Qual è il cavallo più veloce del mondo?
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Il cavallo ha conquistato il cuore dell'uomo grazie alla sua eleganza, alla sua forza e alla sua magnificenza. La sua velocità appartiene però a un altro registro e lo rende ancora più affascinante. Nel mondo delle corse, il Quarter Horse tocca punte vicine ai 95 km/h. È davvero il cavallo più veloce? Come si misura la rapidità di un cavallo? Ecco tutto quello che c'è da sapere sulle razze di cavalli più veloci.
Uno sguardo sulla potenza del cavallo
Per capire qual è il cavallo più veloce del mondo bisogna prima conoscere i criteri che definiscono la rapidità di un cavallo. La velocità al galoppo oscilla in media tra i 15 e i 21 km/h, mentre gli esemplari più rapidi superano i 60 km/h. L'andatura ha un ruolo decisivo: passo, trotto, galoppo e ambio. Il galoppo è di gran lunga la più veloce delle andature: sulle brevi distanze raggiunge i 60 km/h, mentre sulle lunghe percorrenze si aggira sui 50-55 km/h.
A questo si aggiunge la lunghezza della falcata, che è il fattore principale della velocità del cavallo da corsa: la falcata corrisponde alla distanza percorsa in un unico slancio. In pratica, il cavallo più veloce è quello che sa muovere le zampe con grande rapidità. Un cavallo dagli arti troppo lunghi, al contrario, fatica di più in corsa.
La frequenza di falcata indica invece il numero di falcate compiute dal cavallo da corsa in un intervallo di tempo dato. Il ritmo standard si colloca tra 130 e 140 falcate al minuto, mentre gli esemplari più performanti arrivano fino a 160 falcate al minuto. La cadenza di falcata del Quarter Horse è più rapida di quella del Purosangue. Il Purosangue, dal canto suo, deve avere la forza di mantenere la propria falcata più a lungo su distanze maggiori.
C'è poi l'angolo di falcata, un altro parametro utile per definire la velocità del cavallo da corsa. È l'apertura tra la zampa anteriore e quella posteriore in azione: un dato essenziale per stimare quanto il cavallo riesca a distendere il corpo durante la corsa. Di conseguenza, i cavalli da corsa più veloci hanno angoli di falcata molto ampi.
Il Purosangue Inglese: il cavallo più veloce del mondo
Cavallo da ippodromo per eccellenza, soprannominato anche «re degli ippodromi», il Purosangue Inglese è senza alcun dubbio la razza di cavalli più veloce al mondo. Selezionato per le corse di lunga distanza, il cavallo inglese conquista sempre le prime posizioni. I Purosangue Inglesi sono presenze abituali nelle corse al galoppo più prestigiose, come il Prix de l'Arc de Triomphe, il Prix de Diane, il Derby di Epsom o il Jockey Club. Hanno un corpo asciutto e muscoloso con arti lunghi: un'anatomia perfetta per le corse di lunga distanza.
Cronometrato a 71 km/h, «Winning Brew» è iscritto nel Guinness dei Primati come il cavallo più veloce del mondo. Winning Brew è un Purosangue di origine britannica, molto noto nelle corse equestri di velocità. A soli due anni, nel 2008, ha firmato la sua impresa al Penn National Race Course. Per fare un paragone, il vincitore medio del Kentucky Derby corre a circa 60 km/h. Winning Brew conserva il record di cavallo più veloce del mondo grazie a un'energia straordinaria e a una velocità fuori dal comune.
L'origine di questa razza da corsa risale al XVII secolo. Nasce nei Paesi di grande tradizione ippica e può valere una piccola fortuna. Gli antenati di questa linea sono i cavalli arabi ed è da loro che eredita la sua robustezza e la sua velocità. Il Purosangue viene comunque usato molto spesso negli incroci per migliorare altre razze: incrociato con l'Arabo, dà origine all'Anglo-Arabo. Il Purosangue Inglese ha inoltre tratti che gli appartengono in modo esclusivo: la razza si mantiene pura accoppiando solo soggetti di razza pura e i più forti e veloci sono stati sempre scelti per la riproduzione. La razza inglese è capace di sostenere sforzi fisici estremi e il suo cuore è di dimensioni eccezionali, quasi il doppio della norma. La sua velocità fuori dal comune la colloca al primo posto tra tutte le razze equine.
Il Quarter Horse: il cavallo più veloce sulle brevi distanze
Perché il Quarter Horse è stato collocato tra i cavalli più veloci del mondo? Si tratta di un cavallo originario del continente americano, conosciuto già dal Cinquecento: è polivalente ed estremamente robusto. Cronometrato a 86 km/h, ha la punta di velocità più alta di qualsiasi razza equina. Gli allevatori hanno puntato tutto sulla velocità e il Quarter Horse detiene infatti il record sui 400 metri. È un cavallo da corsa molto muscoloso, con posteriore massiccio e potente e una muscolatura ben scolpita. Ha zampe solide e cosce estremamente muscolose, mentre gli zoccoli risultano un po' piccoli rispetto all'imponenza dell'animale.
Dal punto di vista del carattere, questo stallone è calmo, affettuoso, intelligente, molto socievole, collaborativo e straordinariamente reattivo. Oggi il Quarter Horse si trova soprattutto in tre Paesi: Stati Uniti, Canada e Messico, ma la razza è presente anche in altre nazioni con una forte cultura equestre.
Il Purosangue Arabo: un'endurance fuori dal comune
Originario del Medio Oriente, il Purosangue Arabo è una delle razze equine più antiche esistenti. È un cavallo da sella dal peso contenuto, che non supera i 400 kg, con un'altezza al garrese compresa in media tra 1,40 m e 1,55 m. In competizione, i cavalli arabi sono più resistenti che veloci, tanto da essere considerati la razza equina più resistente in assoluto.
È raro vedere un cavallo arabo raggiungere velocità di punta di 64 km/h. Molto meno veloce del Quarter Horse e del Purosangue, questo cavallo è apprezzato soprattutto per la sua grande resistenza, che gli consente di uscire vincitore da una corsa di endurance.
Lo Standardbred: il cavallo da corsa al trotto più veloce del mondo
Gli Standardbred sono i trottatori americani. Il nome affonda le radici in una regola precisa: per essere iscritti al registro di razza, i cavalli dovevano coprire il miglio (1.609 m) entro un tempo «standard». È così che questa razza è diventata sinonimo di cavallo da trotto più veloce del mondo grazie ai suoi risultati nelle corse al trotto attaccato. Con la sua velocità ha percorso 1.600 m nel tempo record di 1 minuto e 46 secondi.
Selezionato in Nord America, questo stallone nasce dall'incrocio tra il Purosangue e il Norfolk Trotter. A colpo d'occhio, la conformazione dello Standardbred ricorda molto quella del Purosangue, ma la sua velocità dipende soprattutto dalla muscolatura di spalle e posteriore. Per il resto, è un animale dolce e dal carattere equilibrato.


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